grazie

31 Maggio 2007 9 commenti


sono avvolto da un malessere interiore di cui non riesco a liberarmi,o forse sono io a non volerlo..sono stanco di lottare e quando vedo al semaforo un tipo storpiato che si arranca con le stampelle a chiedere l’elemosina,mi domando chi gli da tutta quella forza x andare avanti..forse la sua forza è nella fede o forse è in quelle persone che l’aiutano,non so’..ma in entrambi i casi io non ho piu’ niente in cui credere.guardo il mio presente,penso al futuro,ma vedo tutto nero..provo a guardare il mio passato ma è un vano rifugio..non ho piu’ neanche i sogni ad alleviare,il mio animo ormai è lacero e da queste ferite esce copioso tutto il malessere che ho sempre vissuto..cattivi pensieri si affacciano e non so’ per quanto potro’ tenerli buoni.non so’ se tornero’ a scrivere ma ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e mi scuso di non essere piu’ andato nei loro blog.

a che serve..

4 Maggio 2007 10 commenti

sono un uomo che sceglie l’amore per poter amare..saprei conoscere il percorso delle tue lacrime e leggere i tuoi silenzi,saprei sfiorare le cicatrici per raccoglierne ogni inquietudine e ogni dolore,saprei lasciarti andare anche se il mio cuore vorrebbe accompagnarti..lasciarti andare,si,ma sarei sempre vicino a te,come un uomo invisibile sempre pronto ad aiutarti nel rialzarti dalle tue cadute.ci sono uomini che non cercano l’amore ma sono amati,mentre chi lo dona senza condizioni viene messo da parte..cercate sempre amore da chi non vi cerca tralasciando chi vi vuole bene perchè siete certi del loro amore..rischiate xo’ di perdere tutto.

quel silenzio

10 Aprile 2007 9 commenti


sento quel silenzio terribile che precede la tempesta..colonne di silenzio che vibrano nell’aria,affogando i contorni delle cose,le illusioni,le parole difficili da trovare e ancor piu’ difficili da pronunciare..quelle parole che seccano la gola togliendo il coraggio di vedere.gli occhi che bruciano,da troppo tempo incapaci di lacrime e che rendono il volto rigido come una statua.sto percorrendo questa mia strada..una grande strada che incombe..una strada che mi costringe a decidere se restare o fuggire..una strada costellata di tristezze,di violenza e di follia,ma ho imparato a non perdere la speranza.

vergogna,paura,o..

13 Febbraio 2007 21 commenti


non mi vergogno ad aprire il mio cuore,non ho timore di svelare i miei sentimenti e le mie emozioni..preferisco dire che tacere,preferisco una risposta negativa che vivere nel dubbio..non capisco del xchè di queste paure che tanti hanno..paure di svelarsi x non sentirsi deboli o per timore di un rifiuto..paure che appesantiscono le ali e non permettono di spiccare il volo.chi ama non è debole..è debole chi non ama con lo scopo di sentirsi forte,senza accorgersi che ha paura.bisogna manifestare le proprie emozioni a persone che ci sono vicine per rompere le catene che soffocano il cuore. non mi vergogno a dire che cerco due occhi dolci che possano accompagnarmi x tutta la strada che ancora mi resta..uno sguardo dove poter leggere il nostro futuro x poi concretizzarlo assieme.

che fare..

6 Febbraio 2007 9 commenti

sono nell’occhio del ciclone dove tutto è calmo,vedo un turbinio di immagini girarmi intorno..immagini confuse che non riesco a distinguere ma il richiamo di gettarmi dentro è forte.è forte ma sono fermo,immobile,non riesco a trovare il tempo giusto nell’andare dove vorrei,temo di sbagliare il salto e ritrovarmi in una strada non mia..una strada colma di tristezze x alcuni e disagi x altri,una strada che mi preclude altre possibilita’ e quindi continuo a non vivere.
sto troppo male,mi vien da piangere ma non ho lacrime che possano alleviare le mie insoddisfazioni,ho bisogno di un abbraccio,un po’ di calore.

bene o male..boh..

26 Gennaio 2007 16 commenti


è male se una coppia ha una grande diversita’ di anni,è male anche se si amano,è bene invece se uno dei due è famoso o è miliardario.è male uccidere una persona ma è bene se questa è malata o deforme..ma chi è che stabilisce cosa è bene o cosa è male se molte cose che erano “bene” sono diventate “male” e viceversa..credo che non siano piu’ concetti assoluti..bene e male è cio’ che tutti noi etichettiamo e cambiamo all’occorrenza.siamo in una societa’ pronta a bacchettare chi crea il “male” ma a convenienza è disposta a tapparsi il naso.
boia deh, che belle persone che siamo..

andarsene, x non vedere, x non sentire, x non soffrire

16 Gennaio 2007 19 commenti

mi sento troppo diverso..mi sento lontano da questa umanita’ (chiamamola cosi’).vorrei viaggiare tra le stelle x allontanarmi da cio’ che non sento mio,da questo mondo dove i bambini sono tutelati solo a parole,dove la violenza regna sovrana,dove le persone hanno bisogno di un dio,di un politico o di una squadra x andare avanti o sfogare a nome suo le proprie rabbie,dove ragazzine vengono violentate da bastardi,venuti tali xchè preferiti da una parte del mondo femminile.un mondo dove l’amore sta morendo lasciando il posto alle cose materiali,dove sei fuori da ogni considerazione se non hai un bell’aspetto xchè nessuno si avvicina x sapere chi sei,dove ci si innamora del corpo e non dell’anima,quell’anima che non cambia come il corpo e dona amore x sempre.un mondo dove x soldi e fama si vende la propria intimita’.pian piano mi sto’ isolando,ma non mi perdo niente di bello al contrario di altri che credono che potere,soldi e notorieta’ renda la vita migliore..la vita è bella se c’è amore,se c’è sentimento,se ci sono emozioni.ricordo di quando ero piccolino e i miei erano vivi,spesso non si arrivava a fine mese x il poco che si aveva,ma l’amore ci teneva uniti ed eravamo felici.

oggi

27 Dicembre 2006 22 commenti


mi sembra di smarrire la strada e vagare in una citta’ che non conosco..mentre cammino sento i piedi incollati nell’asfalto..l’aria è lattigginosa,non piove,non si vede il sole,sono dentro una nuvola,non riesco a pensare,mi sento triste,ho una casa dove nessuno mi aspetta..mi sento troppo diverso dagli altri e forse è x questo che sono solo..mi sento come un grande albero alla cui ombra riposano tutti ma che non appartiene a nessuno.combatto una battaglia non ancora vinta ma nemmeno persa.

quella sera

11 Dicembre 2006 22 commenti


mi piacerebbe poter dire che la sera in cui tu arrivasti,la natura stessa diede segni d’inquietudine x il tuo avvicinarsi..vorrei poter ricordare una terribile notte di vento,il suono metallico dei lampi che laceravano il cielo,la vibrazione del tuono nel mio petto.i tuoi occhi che bruciavano come tizzoni alimentati dal respiro di satana..la tua figura in controluce sulla porta accolta dallo splendore di un lampo.ti ho sentita..ma non è una voce..è un emozione che afferra il cuore e lo trascina in un abisso..te ne sei andata lasciandomi qui..qui da solo come ero prima che tu arrivassi..no,solo non è piu’ la parola giusta..prima aspettavo qualcosa..qualcosa a cui non potevo dare un nome..ora non piu’

prigioniero

6 Dicembre 2006 7 commenti


sono prigioniero in un mondo invisibile agli altri..la mia anima si è frantumata manifestandosi come uno spettro in cerca di pace..quante volte ho rivissuto il mio passato per ricomporre il mio puzzle camminando a ritroso il mio cammino..sono un essere perduto,sono fuori dal tempo,vorrei fuggire dal mio destino per vagare con i miei pensieri tra le stelle alla mia ricerca.